C’è una Parola che è stata scritta per te, per la tua vita e fa parte della tua storia, è la Parola di Dio.
Una lettera che arriva lungo il cammino di millenni di uomini e donne chiamati da Dio.

Oggi ti è consegnata questa parola, non come una fra le tante, ma come un dono speciale, un INIZIO perché tu possa capire il dono originale che sei
e diventare anche tu Parola per gli uomini e le donne del tuo tempo.

Questo e molto di più è lo Spazio Bibbia… per affondare le nostre radici in Cielo e tenere gli occhi ben aperti sulla Terra.

notizia

Ritornare a vivere

“Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me” (Cf Mc 10,46-52), aiutami a passare attraverso la fine di un modo di essere e di vivere che mi confina ai margini della vita, per gustare l’immenso dono della tua salvezza.

scopri di più
notizia

Servo per amore!

La figura del servo sofferente sembra provenire dal silenzio della vita di tutti i giorni in cui l’israelita prima, e il cristiano poi, si confronta con la sofferenza e con la morte cercando di comprenderne un senso più profondo. Israele, a un certo punto della sua storia, dopo la sofferenza della distruzione straniera e dell’esilio, si è messo davanti al suo Dio per rileggere quanto vissuto e cercando spiegazioni.

scopri di più
notizia

Non c’è paragone!

Il vero sapiente è colui che desidera e ricerca la sapienza come dono dall’alto attraverso un impegno di ascolto quotidiano della Parola. Ma, secondo il Vangelo, questo non basta. Accogliere il dono lasciandogli il primo posto significa assumere la logica di “vendere quello che si ha e darlo ai poveri”, (Cf Mc 10,17-30): è questa la via della Sapienza.

scopri di più
notizia

Una semiconsonante in più!

Nel Vangelo si racconta il momento in cui Gesù, spiega un senso ulteriore della creazione dell’uomo e la donna di fronte ai farisei e ci invita a considerare un’altra caratteristica “originaria” pensata da Dio per l’uomo e la donna: l’unità (Mc 10,9). «Nessuno divida» (Mc 10,9), anche solo questa breve frase di Gesù può diventare un nostro impegno quotidiano. Affidiamo al Signore una realtà, situazione in cui vogliamo che Lui torni a fare unità.

scopri di più
notizia

Non si sono più fermati

Gioire per i doni degli altri è un bell’esercizio della mente e del cuore, stimolante profezia di collaborazione invece della scontata competizione che intossica il pensiero. Gesù dice con forza che se la tua mano, piede, occhio, non sono sintonizzati in questo progetto, occorre una disciplina dei sensi per essere liberi (Cf Mc 9,43-48): nella preghiera allenati alla consapevolezza, alla presa di distanza e alla gratitudine per quello che sei e che hai ricevuto in dono.

scopri di più
notizia

Forti e deboli

«Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande» (Mc 9,34)… il voler essere grandi è in fondo un desiderio umano, comprensibile, che attraversa le nostre vite. Il punto è: «Come essere grandi?» o, in altre parole, come «Essere forti?». San Paolo dice: «quando sono debole è allora che sono forte» (2Cor 12,10) perché sa che è nella debolezza che può entrare la grazia di Dio che rende felici e sicuri di ciò che si è.

scopri di più