PASSIONE PER IL MONDO

 intervista a ANGELICA MONTI, allevatrice di bovini

Ciao Angelica… nonostante la tua giovane età (21 anni) lavori nell’azienda agricola della tua famiglia nel ravennese: di cosa ti occupi esattamente?

Gestisco, insieme a mia mamma e a mia sorella, un allevamento di bovini di razza romagnola. E’ un allevamento a ciclo chiuso: dalla fecondazione della vacca fino alla nascita e allo svezzamento del vitello che poi sarà destinato a rimanere in azienda oppure alla vendita (come riproduttore o all’ingrasso). Attualmente in stalla abbiamo 110 capi da accudire. In base alle giornate, ci dividiamo le mansioni: pulire il letame, mettere la paglia, dare mangime e fieno, prendersi cura dei vitellini…

Sappiamo che hai introdotto delle innovazioni, vuoi raccontarci meglio?

Tre anni fa abbiamo deciso di installare un impianto di videosorveglianza all’interno della stalla per avere maggiore controllo e sicurezza della situazione, anche nei momenti in cui non siamo presenti. L’obiettivo principale è quello di sorvegliare i parti; ci sentiamo più sicure e, nel caso, possiamo intervenire se necessario. Loro partoriscono quasi sempre di notte e quindi in questo modo, anche quando sono già comoda nel letto, posso aprire l’APP nello smartphone per dare una occhiata e, se tutto è tranquillo, posso continuare a riposare serenamente.

Perché il mondo dell’agricoltura e dell’allevamento?…Non è molto usuale per una ragazza.

Ho una passione verso questo mondo e in particolare modo verso i miei animali che non si può descrivere e, se si ha la possibilità, le passioni bisogna coltivarle sempre. Sono perfettamente cosciente che il lavoro nel nostro settore richieda tanti sacrifici e molta forza fisica. Sono cresciuta vedendo come esempio mia mamma che con grande energia e determinazione continua a condurre questa attività. Quando c’è amore e passione per ciò che si fa tutto il resto è superfluo.

Stai anche studiando all’università di Bologna…perché continuare gli studi se hai già un’occupazione? E come riesci a conciliare studio e lavoro?

Sì, dopo il diploma in ragioneria ho deciso di proseguire gli studi: frequento il secondo anno di economia e marketing nel sistema agro-industriale. Ho scelto di continuare gli studi perchè volevo approfondire le mie conoscenze nell’ambito in cui lavoro. L’università, scelta consapevolmente, ti permette davvero di acquisire tante nozioni e anche di conoscere persone con cui confrontarti e realtà diverse che ti insegnano molto. Conciliare studio e lavoro non è per niente semplice, soprattutto in periodi come questi in cui abbiamo in programma diverse fiere. Solitamente vado a lezione la mattina e al pomeriggio e alla sera sono in stalla. Non è facile, però con un po’ di buona volontà si riesce a conciliare il tutto.

Terminati gli studi vorrei continuare su questa strada per poi, in futuro, prendere in mano le redini dell’azienda insieme a mia sorella e cercare di proseguire ciò che, con grandi sacrifici, mio nonno e mia mamma hanno fatto per questa attività. Il sogno più grande è quello di costruire una stalla nuova; la nostra è degli anni ‘60 e avrebbe bisogno di un bel rinnovo. Mi auguro anche che la razza romagnola venga valorizzata di più e che venga conosciuta di più anche dai consumatori. Si tratta di una razza da tutelare altrimenti rischia di scomparire. Sono animali pacifici e di buona indole, la qualità della carne è davvero molto alta. Noi crediamo tanto in questa razza e proviamo una passione talmente grande che non ci fermeremo.

(Giovani e lavoro, SE VUOI 3/2019)