Ogni istante, Elisa (Ogni Istante/Yours To Keep 2017)

E così, scegliere
che ci sia luce nel disordine
è un racconto oltre le pagine…
spingersi al limite,
non pensare sia impossibile camminare sulle immagini
e sentirci un po’ più liberi…
se si può tremare e perdersi
è per cercare un’altra via nell’anima,
strada che si illumina,
la paura che si sgretola,
perché adesso sai la verità:
questa vita tu vuoi viverla
vuoi viverla
E così, sorridere a quello che non sai comprendere
perché il mondo può anche illuderci
che non siamo dei miracoli
e se ci sentiamo fragili
è per cercare un’altra via nell’anima,
strada che si illumina,
e la paura che si sgretola,
perché adesso sai la verità:
questa vita tu vuoi viverla
vuoi viverla
E vivi sempre
Ogni istante
Vivi sempre
Ogni istante
Ogni istante
Vivi sempre, ogni istante
Vivi sempre, ogni istante
Vivi sempre, ogni istante
Vivi sempre, ogni istante…

E se ci sentiamo fragili è per cercare un’altra via nell’anima

Oggi ti è concesso di essere fragile, non sei obbligato a smettere. Ti è concesso perché puoi guardare a ciò che sei con occhi nuovi e riconoscere nella tua fragilità, in tutto ciò che ti sembra debolezza, «un’altra via nell’anima». Quella strada che apre nuove prospettive, nuovi orizzonti e soprattutto il coraggio per non fare di questo scenario un bel paesaggio ma un panorama da attraversare. Tu puoi, sì, proprio tu «perché adesso sai la verità: questa vita tu vuoi viverla», – canta Elisa -, e allora cosa aspetti? Vivila.

«Vivi sempre, ogni istante» non solo quando tutto ti sembra al posto giusto, ma anche quando ti sembra di esserti spento. Il tuo tasto d’accensione sta in ciò che credi, nel desiderio di esistere facendo sul serio! È nel coraggio di attraversare la fatica che si cela il tuo desiderio di respiro.

Come capire se “esisti” pienamente? Facile, la vita sempre genera amore! Allora oggi fermati, immagina d’avere tutta la strada percorsa fino ad ora tra le mani, guardala “dall’alto” e domandati: STO VIVENDO DAVVERO? Perché, ricorda… Sei sempre in tempo!

(di Roberta La Daga, ap)