Francesco Renga – Ermal Meta

“Normale”

“Normale” è un singolo che Ermal Meta ha scritto per Francesco Renga il quale descrive così questa nuova e prestigiosa collaborazione: “Quella normalità – spiega Renga – che oggi sembra quasi un difetto in un mondo in cui tutti sognano di essere qualcosa di più, senza accorgersi che la felicità ce l’abbiamo a portata di mano. Proprio quella normalità abbiamo deciso di cantarla”. La canzone, orecchiabile e dal ritmo trascinante, è accompagnata da un videoclip che sottolinea l’importanza e la bellezza della normalità attraverso i volti di gente comune alle prese con la quotidianità. Tutti si uniscono alle voci dei due artisti per chiedersi: “Che male c’è a essere normale?”. 

Dentro la canzone: LA NORMALITÀ 

“Che male c’è ad essere normale” è l’incipit del testo che prosegue analizzando gli aspetti che rendono speciale ogni nostro singolo giorno e che, quasi sempre, hanno a che fare con le piccole cose, quelle più autentiche e preziose. È un invito a vivere meglio il tempo che ci è concesso e a credere che si può essere speciali anche vivendo una vita assolutamente “normale”. In questa nostra affannosa ricerca di una vita colma di successi e colpi di scena, perdiamo costantemente di vista l’essenza vera di ciò che rappresenta la nostra esistenza, trascurando le cose importanti, ciò che è bellezza, ma che essendo così a portata di mano ci sembra scontata. E così la nostra bella e rassicurante normalità, vera chiave per vivere un’esistenza serena ed appagante, viene sminuita, sottovalutata, quasi derisa. I nostri sogni di gloria infranti dalle vicende quotidiane, dalla vita vera, diventano motivo di grande sofferenza, ci portano a colpevolizzarci come se considerassimo frustrante e non abbastanza vivere da persona “normale” che ama la sua famiglia, fa un lavoro onesto e magari aspetta semplicemente il weekend per riposarsi. Troppo poco per un modello sociale che ci vuole sempre in forma, che ci dà sempre la sensazione di non essere adeguati, di non essere abbastanza. La storia però ci insegna che gli eroi più amati sono persone che hanno reso straordinaria la propria quotidianità, anche solo con una speranza donata e un sorriso grato. E la canzone si chiude proprio all’insegna della speranza invitandoci ad avere fiducia nel domani: “Il giorno migliore è quello che domani arriverà”. 


PER RIFLETTERE CON LE PAROLE DELLA CANZONE 

«CHE MALE CÈ AD ESSERE NORMALE/ …MAGARI NON È LA VITA CHE VOLEVI FARE / MA È LA TUA ED È PROPRIO PER QUESTO CHE DEVI RENDERLA SPECIALE, RENDERLA SPECIALE CHIUDI GLI OCCHI E IMMAGINA / DI ESSERE UNA NUVOLA DI ESSERE UNA PAGINA BIANCA / SCRIVI ADESSO LA TUA STORIA …». 

 

di Pino Fanelli,  SE VUOI 1/2020