RADICI nuove per una nuova EUROPA

Si sta parlando tanto di Europa: riguardo ai rapporti (spesso molto delicati sul tema dell’economia e dell’accoglienza) tra i vari di Stati; e alle imminenti elezioni, che chiameranno circa 400 milioni di persone al voto, per rinnovare il Parlamento europeo… Tutto questo sembra inserirsi in un iter normale, eppure, mai come adesso, si percepiscono paure, chiusure, tensioni, relazioni difficili e contraddittorie… Ma perché? Non ho risposte. Solo un pensiero: l’Europa, in cui viviamo “ora”, si è RADICATA più sul potere economico che sui valori e sulle capacità umane (intellettuali, creative, religiose, culturali, di accoglienza…) che ogni Popolo ha in sé. E questo modo di essere rischia di riversarsi sulle singole persone, coinvolgendo anche la nostra capacità di scelta. A questo proposito mi vengono in mente le parole di Gesù, in risposta a chi gli chiedeva se era lecito, o no, pagare le tasse all’Impero Romano: «Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» (cf Matteo 22,15-21). E questa frase la pronuncia mentre guarda la moneta del tributo con l’effige di Cesare. Dare a Cesare ciò che è di Cesare, significa riconoscere l’autorità e rispettarne leggi e ambiti. Di Dio, invece, è la persona umana: povera o ricca che sia; straniera o del posto; sana o malata; giovane o anziana… Perché ogni persona, non la moneta con Cesare, è l’effige/ l’immagine di Dio (cf Gen 1,26-27). Tenere a mente questo è mettere RADICI NUOVE, sulla terra delle mie relazioni, sulle responsabilità che mi sono affidate, sulle scelte che ogni giorno sono chiamato a fare. Vivo in uno Stato, appartengo a un Popolo…, ma l’altro, chiunque esso sia, è immagine di Dio, volto e sguardo con cui confrontarmi e rispecchiarmi. Da qui inizia un cammino di conversione delle idee e del cuore. Siamo ancora nel tempo pasquale, quindi, l’orizzonte è la Pasqua che fa di tutti noi non delle “monete”, ma delle persone capaci di diffondere “il valore” della Vita con la nostra stessa vita!

(Laura Cenci, direttrice di SE VUOI)