Sete di Amore! 

Le Missionarie della Carità Contemplative di Madre Teresa di Calcutta

a cura delle SORELLE DELLA COMUNITÀ DI ROMA

“SIAMO MISSIONARIE DELLA CARITÀ E LA NOSTRA VOCAZIONE È DOPPIA; MISSIONARIE VUOL DIRE ZELO PER LE ANIME, CARITÀ VUOL DIRE: QUALSIASI COSA FACCIAMO È IL NOSTRO AMORE IN AZIONE E CONTEMPLATIVE, È UNA GRAZIA ANCORA IN PIÙ, È QUELL’AMORE PIÙ PROFONDO PER GESÙ”.  

S. TERESA DI CALCUTTA

Pochi sanno che l’Ordine di S. Teresa di Calcutta comprende anche un ramo femminile contemplativo fondato nella festa del Sacro Cuore di Gesù il 25/06/76 a New York dalla stessa Madre Teresa assieme alla co-fondatrice Sr. Nirmala (Missionaria della Carità). Da sempre Madre Teresa chiedeva le preghiere di Comunità Contemplative per soste- nerla nel servizio ai più poveri. Col tempo crebbe in lei il desiderio che questa forza orante venisse dalla sua stessa famiglia religiosa: “Qualcosa della mia stessa carne e del mio stesso sangue”. La peculiarità di questa forma di vita contemplativa è che, oltre a pregare per sostenere l’attività missionaria dell’Istituto, per la santità delle famiglie e dei sacerdoti, la nostra vita è spesa a beneficio dei più poveri, soprattutto spiritualmente. Vivere alla presenza del Signore ci pone faccia a faccia con la nostra povertà e piccolezza. Questo ci fa sentire sorelle di tutti i poveri e peccatori. Per loro e con loro sostiamo davanti a Gesù Eucaristia per ricevere il suo Amore in nome di tutti coloro che non pregano, non sanno, non vogliono, non osano pregare.

Pur essendo contemplative a tutti gli effetti, il grido di SETE ci spinge a uscire in cerca delle “pecorelle perdute” per portar loro Gesù e portarle a Gesù. L’essere missionarie ci manda in missione 2-3 ore al giorno; altra peculiarità. Come i discepoli usciamo due a due per visitare le famiglie, gli abbandonati, i malati condividendo la Parola, pregando il rosario, preparando alla consacrazione ai SS. Cuori di Gesù e Maria, evidenziando l’importanza dei Sacramenti come incontro con Gesù e la sua grazia, facendo  le opere di misericordia spirituali. Facciamo anche l’apostolato in strada accostando coloro che altrimenti non incontrerebbero mai Gesù perché lontani dalla Chiesa, e l’apostolato del sorriso, predicando senza predicare.

La vita di comunità è molto importante per noi. “L’amore comincia in famiglia”, diceva la Madre. L’Eucaristia ne è il centro. Un’altra peculiarità è che accanto alla vita di comunità ci sono momenti e giorni di solitudine. “Abbiamo bisogno di questa solitudine nella quale la sposa può restare con lo sposo senza distrazioni per mostrargli il suo affetto” (Sr. Nirmala). Il frutto di questo silenzio è il ritornare alla comunità con più gioia e zelo apostolico. 

Per saziare la Sete di Gesù è fondamentale incontrarlo personalmente nella preghiera dove ti dice: TI AMO SEI MIO. Questo appartenergli è la nostra vocazione. L’anima contemplativa vive con Gesù 24 ore su 24. Maria è stata la prima Missionaria della Carità. È lei che per prima ha sentito il grido dalla croce e ci insegna a rispondere a questa vocazione con spirito di fiducia, abbandono e gioia.

“HO SETE” è una chiamata anche per te, un invito di Gesù alla preghiera, dove ti vuol far sperimentare quanto ti ama. Gli manchi quando non vai da Lui. Tu sei prezioso. Lui vuole dirti chi vuole essere per te e chi vuole tu sia per Lui. Incontrare la Sete di Gesù cambia la vita.

Ti invitiamo a momenti di silenzio e/o di preghiera comunitaria, o a condividere, se vuoi, la tua esperienza. Ci trovi qui: 

MISSIONARIE DELLA 

CARITÀ CONTEMPLATIVE 

VIA DI DRAGONCELLO, 68 

00126 ROMA 

TEL. 06.52361741 

zaffalon.zino@gmail.com (COLLABORATORE) 

(da SE VUOI 6/2019)