Mi chiamo Andrea, ho 51 anni e dal 1990 sono un prete nella Chiesa di Rimini.

In questi anni da prete sono stato prevalentemente un educatore in vari ambiti della vita ecclesiale (Azione Cattolica, Agesci, in Seminario, all’Università, nella pastorale Vocazionale) e sono sempre stato aiutato molto dai ragazzi e dai giovani che ho incontrato a voler (dover) essere un prete che fa sul serio.
La relazione con i giovani ti chiede sempre di metterti in gioco; con loro non ti puoi rifugiare dietro al ruolo; non puoi dire: “questa cosa è importante, fatela!”, ma devi essere il primo a spenderti chiedendo agli altri di condividere quell’intuizione e quella scelta.
Con i giovani abbiamo condiviso esperienza di Chiesa affascinanti e coinvolgenti (penso alle GMG come a piccole esperienze con i gruppi parrocchiali) che ti facevano sentire parte di qualcosa di nuovo capace di incidere sulla realtà, di dire qualcosa di non già sentito. Con gli stessi giovani siamo stati davanti alle povertà degli uomini e delle donne della Chiesa con il desiderio  – almeno espresso – di farcene carico, senza scandalizzarci in modo ipocrita, ma volendo contribuire a testimoniare quella misura alta della vita cristiana che il Vangelo è capace di far germogliare in una vita normale.
Dai ormai lo avete capito! Mi confesso! Io sono innamorato della Chiesa e il Signore mi ha parlato soprattutto (solo?) attraverso di essa.
Il mio non è un amore cieco e incapace di vederne le imperfezioni, ma è un amore profondo, fatto di una conoscenza antica e grata per tutto ciò che mi è stato consegnato nella sua storia di santità antica e moderna, nella sua testimonianza attuale di impegno e di vita nuova.
Devo confessare che molte volte mi sono emozionato e commosso quando ho ascoltato delle testimonianze di persone semplici e normali che ci raccontano come il Signore ha inciso nella loro vita… Ogni domenica, quando entro in chiesa nella mia parrocchia, e vedo la gente radunata per l’eucaristia mi viene da commuovermi perché penso: ecco il tuo popolo, Signore! Quante storie di vita mai scritte su internet o sui giornali! E in quelle mani che vengono a ricevere l’eucaristia quanta vita passa, vita di lavoro, di affetto, di dolore…

Questa è la Chiesa di cui io sono innamorato e non potrei essere cristiano senza di Lei, tantomeno prete.

Certo so che non tutto è rose e fiori e che ci sono tanti ambiti in cui la Chiesa mostra la sua debolezza e la sua miseria. Non penso al peccato che viene raccontato sui giornali. Penso di più alle omissioni che consideriamo ormai normali.
Su queste omissioni i giovani dovrebbero urlare nelle nostre comunità e dire a noi adulti, a volte troppo preoccupati di “mandare avanti la baracca”, di darsi una svegliata. Oggi vedo tre omissioni gravi che mi impegnano nel mio servizio di prete.
– L’annuncio del Vangelo, in ogni occasione, in ogni modo e in ogni circostanza. Non corriamo il rischio del fondamentalismo, tranquilli. Ma se c’è un parola che abbiamo bisogno di ascoltare, dopo duemila anni, è quella del Vangelo. Noi cristiani siamo i primi a non conoscerlo più. Esso è “la grammatica” della nostra vita.
– Il Vangelo è quello scritto nel Nuovo Testamento, ma anche quello scritto nella vita delle persone delle nostre comunità. Perché non dedichiamo tempo a conoscerci per raccontarci quello che il Signore ci fa vivere e sperimentare? Perché le nostre comunità non sono quel luogo in cui la grazia di Dio, che opera nella vita delle persone, viene condivisa con semplicità?
– La terza grande omissione è quella della timidezza nell’impegno sociale e politico. Una Chiesa che non è capace di dire qualcosa di interessante e di scandaloso per il mondo è una Chiesa che ha rinunciato ad esser sale e luce del mondo. Vediamo e ammiriamo la forza del Papa; ma lo stesso dobbiamo fare noi nei piccoli contesti delle nostre città e dei nostri quartieri: attraverso dei gesti più che attraverso le parole.
Per questo mi impegno ogni giorno, con l’aiuto di Dio e di tanti che, come me, vivono forte la speranza nel Regno di Dio.

(don Andrea Turchini, SE VUOI 3/2017)