
Nessun posto è casa mia, di Chiara (canzone presentata al festival di Sanremo 2017)
Nessun posto è casa mia
Ho pensato andando via
Soffrirò nei primi giorni ma
So che mi ci abituerò
Ti cercherò nei primi giorni
Poi mi abituerò
Perché si torna sempre dove si è stati bene
E i posti sono semplicemente persone
Partenze improvvise, automobili, asfalto
Le ombre di una notte in provincia
Il coraggio di chi lascia tutto alle spalle e poi ricomincia
Non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso
È l’amore che rende sempre tutto pazzesco
Nessun posto è casa mia
L’ho capito sì… andando via
È sempre dura i primi tempi ma
So che mi ritroverò
Avrò sempre occhi stanchi e mancherai
Poi mi abituerò
Perché si torna sempre dove si è stati bene
E i posti sono semplicemente persone
Voglia di tornare, luci basse, stazioni
Anche se non ci sarà nessuno ad aspettarti
La bellezza di chi nonostante tutto sa perdonarti
Non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso
È l’amore che rende sempre tutto perfetto
È l’amore che passa si ferma un momento, saluta e va via
È l’amore che rende i tuoi silenzi casa mia
Perché si torna sempre dove si è stati bene
Viaggiare, è un po’ il leitmotiv della vita di ognuno! Sì, perché che tu parta o no, il tempo va, non lo fermi e così anche la tua vita segue il suo corso… il suo “viaggio”.
«Perché si torna sempre dove si è stati bene e i posti sono semplicemente persone. Partenze improvvise, automobili, asfalto le ombre di una notte in provincia. Il coraggio di chi lascia tutto alle spalle e poi ricomincia. Non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso. È l’amore che rende sempre tutto pazzesco».
È proprio dove si è stati bene che, tante volte cerchiamo rifugio. In quei luoghi, in quelle persone che rappresentano quel motivo in più, quel sapore così particolare che nessuno potrà mai strappare ai ricordi. Quella presenza distante eppure qui, proprio oggi, proprio accanto.
Da quella pace che sa di “per sempre” e che si radica come certezza, nasce la spinta per ricominciare. Quella sana aggressività che in un istante muta in coraggio! Una forza così trascinante che porta con sé, nelle scelte di ogni giorno, proprio quei luoghi, quelle persone, con cui ci sentiamo a casa. E la vita prende forma ancora, rivendica il suo esistere e non chiede il permesso. Molla le aspettative e fa spazio all’amore. Un amore che «rende tutto pazzesco» canta Chiara. Una follia dirompente!
Allora tornare dove si è stati bene, riattraversare i ricordi, richiede anche il coraggio di ricominciare ogni volta. Ed ecco che quello che sei non riguarda più solo te, ma chi amerai e chi ha amato te. Osa allora la pazzia della vita! Ne vale sempre la pena.
(sr. Roberta La Daga, ap)