Appena il nuovo Papa si è affacciato dalla loggia di san Pietro lo abbiamo visto avvolto da una grande emozione. E ci siamo emozionati anche noi! …Perché questo nome “Leone XIV”? Un nome insolito, che sa di antico…
Cercando sul web questo nome ha accompagnato figure di grandi Papi che hanno segnato la storia dell’oriente e dell’occidente, in tempi di guerre e di invasioni barbariche…, ma anche la storia di più recenti “guerre sociali” dove i poveri, gli operai, i contadini non avevano diritti; mentre i potenti, i politici, i ricchi godevano di favori immensi sfruttando le classi sociali più indigenti.
Un nome potente! Ma… pensando a un altro “Leone” viene in mente il compagno e amico di san Francesco d’Assisi: frate Leone. Un uomo mite, colto, deciso, fedele che ha preso nota di ogni parola di frate Francesco e l’ha trasmessa alle generazioni successive.
Francesco e Leone. Due nomi che ha hanno una certa continuità e che spingono a quel “di più” che porta a quel passo in avanti, orientato verso un mondo che ha così bisogno di pace, di luce e di sentirsi amato. Una pace, una luce e un amore che solo il Cristo risorto può dare insieme alla sua Chiesa e alla sua nuova guida.
Buon cammino e buona missione Papa Leone XIV!

Ecco alcune parole del suo primo messaggio:
«La pace sia con tutti voi!
Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, a tutte le persone, ovunque siano, a tutti i popoli, a tutta la terra. La pace sia con voi!
Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente.
Ancora conserviamo nei nostri orecchi quella voce debole ma sempre coraggiosa di Papa Francesco che benediva Roma. Il Papa che benediva Roma dava la sua benedizione al mondo, al mondo intero, quella mattina del giorno di Pasqua. Consentitemi di dar seguito a quella stessa benedizione: Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà! Siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto, senza paura, uniti mano nella mano con Dio e tra di noi andiamo avanti. Siamo discepoli di Cristo…»
(Prima Benedizione “Urbi et Orbi” del Santo Padre Leone XIV, 08.05.2025)