Coloretto

Accogliere gli imprevisti

Quanti colori ha la vita? In COLORETTO, un gioco di carte, ce ne sono ben nove.
Su ogni carta è rappresentato un camaleonte di un colore diverso e in base a quanti ne raccogli, fai punti.
Ma andiamo con ordine. Durante il tuo turno puoi fare solo una tra le due azioni disponibili. La prima è prendere una carta dal mazzo e posizionarla scoperta al centro del tavolo. I giocatori, facendo così, formano man mano una griglia che è composta di tante righe quante sono i giocatori. Puoi posizionare la carta che prendi in una riga vuota o già iniziata, non importa; ma non puoi superare le tre carte per ogni riga.
L’altra azione che puoi fare, al posto di prendere una carta, è prendere dalla griglia un’intera riga di carte/camaleonti, anche se non è completa, cioè anche se ha solo una o due carte. Le carte che prendi le metti davanti a te divise per colore e scoperte, in modo che tutti possano vedere quante carte hai per ogni colore. Se fai questa azione, il tuo turno finisce qui e sei temporaneamente fuori dal gioco, finché tutti i giocatori non hanno preso una riga, esaurendo così la griglia. Quando succede, si ricomincia da capo tenendo però le carte scoperte davanti a te: quelle sono tue e non te le tocca nessuno. Ma a cosa servono tutti questi camaleonti che raccogli? Semplice: più ne hai, più fai punti, ma la cosa interessante è che alla fine della partita solo i tre colori di cui hai più carte ti danno punti positivi, mentre gli altri colori che hai raccolto ti danno punti negativi! Quanti colori ci sono in Coloretto? Nove, ma solo tre sono veramente necessari e su questi tre devi puntare. Se all’inizio della partita inizi a prendere arancione, rosso e verde, cerca di puntare solo a quelli.

Quanti colori ha la vita? Milioni, ma solo alcuni sono quelli con cui puoi colorare la tua vita. A volte desideriamo provare e avere tutto, ma così facendo rischiamo di dipingere il quadro della vita a casaccio e senza equilibrio tra i colori che lo compongono: invece di un bel paesaggio dipingiamo forme confuse che non ci soddisfano. Su quali colori sei pronto a scommettere? Quando giochi a Coloretto però impari anche un’altra cosa: a volte le carte in tavola cambiano: puoi rimanere l’ultimo giocatore di un turno, e quindi sei costretto a prendere le carte dalla riga che è avanzata e facilmente ti ritrovi tra le tue carte alcuni colori che proprio non ti servono… beh, sappi che è impossibile non fare punti negativi a Coloretto! Raramente qualcuno riesce a prendere carte solo di tre colori, ma non è una tragedia: magari l’unica carta azzurra che hai può diventare il tuo nuovo obiettivo e quindi se ti impegni, l’azzurro potrebbe diventare il colore che alla fine della partita avrà più carte e sarà cioè quello con cui farai più punti.

Gli imprevisti accadono, e spesso non serve a niente cercarne la colpa. Con un po’ di buona volontà, fortuna e creatività possiamo riuscire ad accoglierli ed essere felici.
Il Signore in questo è di grande aiuto, tienilo presente.

(Matteo Torricelli, rivista SE VUOI 6/2023)