Farsi prossimo dei lontani: La missione. E tu, perché no? Pensaci! 2Autore: Laura
Età: 28 anni
Città: Napoli
Hobby: scrivere e leggere, viaggiare e conoscere persone, paesaggi, profumi, colori del mondo – una scoperta senza fine!

Quando mi chiedono qual è la risorsa più grande che una persona abbia rispondo che è la Libertà, la facoltà di poter scegliere. E che il compito a cui tutti siamo chiamati, su questa terra, è lottare affinché tutti abbiano questa possibilità. Il volontariato è una scelta, una scelta di benessere personale, prima che dell’altro. Da circa cinque anni sono volontaria per la grande famiglia del GMAnapoli, organizzazione di volontariato che opera a favore della poverissima comunità di Shashamane, in Etiopia, tramite il Sostegno a Distanza. Anni spesi per me stessa e per i piccoli di Shashamane, perché loro abbiano la facoltà di poter scegliere, perché possano, un giorno, essere Liberi di rimanere o lasciare la propria terra.

Cosa significa concretamente impegnarsi per il Sostegno a Distanza? Significa documentarsi, prima di tutto. Leggere tanto. Aprire il cuore e la mente. Significa comunicare; far passare il messaggio che Amare il prossimo non è solo sentirne la calda presenza tra le braccia, ma anche dedicargli uno stile di vita sostenibile, riducendo gli sprechi quotidiani ed adottando la filosofia del riciclo. Significa non giudicare quello che non si conosce. Significa non fare tardi nell’inviare una newsletter o nell’aggiornare il sito. Significa Impegno. Significa stare in piazza, parlare con le persone – nelle scuole, con gli studenti. Significa anche partire e toccare con mano, guardare la povertà e la dignità negli occhi: quei vestitini logori e quelle manine che chiedono acqua da una parte, ed istruzione dall’altra.

Essere al servizio dell’altro è, in fondo, essere al servizio di se stessi. Una volta capito questo, il volontariato non diventa più una scelta, ma una naturale, quanto vitale, attitudine che, praticata quotidianamente, ci rende tutti migliori.

Approfondisci su: www.gmanapoli.org


Farsi prossimo dei lontani: La missione. E tu, perché no? Pensaci! 3Autore: Beatrice
Età: 26 anni
Città: Zorlesco, un piccolo paese in provincia di Lodi
Hobby: viaggiare, uscire con gli amici, cucinare

Con il cambio di università, mi sono spostata in Università Cattolica, dopo una triennale in economia alla Bocconi, ho scoperto un percorso in preparazione ad un’esperienza di missione estiva, il MEX (Mission Exposure), che mi ha portato a partire nell’estate del 2013 alla volta di San Paolo, in Brasile. Sono stata per un mese in un centro per bambini con situazioni familiari difficili, ospite dalle suore Dorotee assieme ad altre due ragazze. Nel centro seguivamo i ragazzi nei laboratori, aiutavamo in cucina, nei compiti d’ufficio, giravamo con le suore nella favela. La missione è un desiderio che ho sempre avuto: ho sempre pensato di aver molto da dare. Una volta tornata mi sono però resa conto di aver più ricevuto che dato, e ho capito come avevo avuto più bisogno io di loro che loro di me. Ho capito quanto i bisogni non siano solo dall’altra parte del mondo: anche qui è necessario l’impegno di tutti. Questo ha in parte ridotto il mio desiderio di ripartire per un’altra esperienza più duratura (che comunque mi accompagna sempre) e mi ha spinto ad impegnarmi di più nella mia realtà: ho deciso di affiancare le esperienze di servizio che già facevo (animatrice, catechista…) con altri tipi di servizio. La possibilità di entrare nell’equipe del MEX, che prepara i ragazzi a partire, mi ha permesso e mi permette di rendere parte della ricchezza che mi sono portata a casa dal Brasile, una ricchezza che non diminuisce ma si moltiplica una volta condivisa.

Altro frutto dell’esperienza brasiliana è un tipo di servizio a cui mi dedico da poco più di un anno e mezzo, cioè quello di tipo politico: sono stata eletta come consigliere comunale, ed ho deciso di mettermi in gioco. Il retro della medaglia di un impegno in settori diversi è l’affollamento dell’agenda, ma è proprio da un’agenda così affollata che trovo la forza per andare avanti: ci sono talmente tante cose da cambiare che sarebbe un peccato risparmiarsi!

Approfondisci: www.giovaniemissione.com

 

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SE VUOI 2/16
Giovani controcorrente