C’è una Parola che è stata scritta per te, per la tua vita e fa parte della tua storia, è la Parola di Dio. Una lettera che arriva lungo il cammino di millenni di uomini e donne chiamati da Dio.
Oggi ti è consegnata questa parola, non come una fra le tante, ma come un dono speciale, un INIZIO perché tu possa capire il dono originale che sei e diventare anche tu Parola per gli uomini e le donne del tuo tempo.
Questo e molto di più è lo Spazio Bibbia… per affondare le nostre radici in Cielo e tenere gli occhi ben aperti sulla Terra.
notizia
Faccia a faccia con Dio
Quanto è importante la profezia, come capacità di leggere la storia e sostenere la fraternità? E chi oggi è “il profeta” che Dio suscita per il bene del suo popolo? Ogni cristiano riceve nel battesimo l’unzione profetica di Cristo, cioè orecchie aperte per ascoltare la voce di Dio e occhi ben illuminati per contemplare il Suo volto e farsene mediazione per gli altri. Con chi posso condividere qualcosa della mia esperienza di vita nuova, che nasce dalla Parola?
La Parola del Signore «è», innanzitutto, e al di là di noi. Sentiamo come questo sia vero nella nostra vita di tutti i giorni quando quelle parole lette cambiano le nostre prospettive e diventano parte di noi.
Ci vuole una mediazione per comprendere la chiamata di Dio: a volte è la propria famiglia, o comunità, parrocchia; altre volte è la presenza di un povero, di una persona più fragile da accudire… Dio si vuole servire di altri per portarci alla fede. Lasciarsi chiamare, lasciarsi accompagnare, lasciarsi amare: è forse l’opera più complessa che possiamo vivere, e anche una grazia da chiedere.
L’invito del profeta è quello di sentirsi “bagnati” dall’acqua che viene da Dio per essere in alleanza con lui e con la sua Parola, come un giorno lo fu Davide (v.3) al quale Dio chiese di essere suo amico e amico degli uomini.
La Sapienza stessa cerca amici per condividere le bellezze che racchiude e, attraendoci, fa di noi dei cercatori instancabili di un senso, desiderosi di Infinito.
“Àlzati”: si tratta di un cambio di prospettiva, di riconoscere la presenza luminosa del Signore dentro sé e davanti a sé, quella stella che al vederla provoca una gioia grandissima (Cf Mt 2,10).
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.