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Per raccontare la tua lode

Se prima il Signore aveva aperto una strada nel mare, ora apre una strada fertile nel deserto: innanzitutto nel deserto di ciascuno, fatto di solitudine (come tutti i deserti) e di mancanza di frutti. Chiunque abbia occhi nuovi per riconoscere e curare i germi di novità che spuntano nella sua quotidianità è lode per il Signore.

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Un Dio di parola

La tua Parola, Signore, è come quel roveto che arde senza consumarsi. È vita che dà vita ai nostri giorni, nonostante tutto. Le tue Parole si intrecciano con le nostre nel dialogo con te fatto di Presenza. In questa intimità, con Te, Vita più forte di tutto, ti affidiamo le nostre parole più urgenti…
Oggi, come sempre, sia fatta la Tua Volontà.

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Il Dio della storia

Davanti al volto di Dio però, dice Mosè, non si deporrà solo il raccolto, ma anche il ricordo di quello che è avvenuto al tempo dei padri. «Cos’è un popolo senza la sua storia?» sembra suggerirci oggi il Deuteronomio. Ed è intorno alla propria storia di liberazione che bisogna stringersi e unirsi riaffidandola al Signore che è il Dio della storia di ciascuno.

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Il potere della misericordia

Davide oggi ci insegna che a noi è dato il potere della misericordia che è lo stesso potere di Dio (cfr. Lc 6,36). Forse Davide sa che l’altro è “nelle nostre mani” solo se riconosciamo che, prima di tutto, siamo tutti nelle mani di Dio.

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Eppure!

Isaia oggi ci insegna che una delle parole più belle di questa sua storia è “eppure”, perché grazie agli “eppure” possiamo dire i nostri “Eccomi” a Dio e alla vita. Non ci sono supereroi alla corte del Re dei cieli, ci siamo noi, uomini e donne ordinari, che si sono fidati di un “eppure” voluto da Dio e che hanno saputo dire: “Se vuoi, manda me”!

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Davanti alla Parola, acqua viva

Il giorno consacrato al Signore è il giorno in cui Egli “ha spazio” nella nostra vita, come etimologicamente il verbo “consacrare”, nella sua radice ebraica, ci ricorda. Consacrare è “creare spazi”, vitali, pieni della presenza del Signore in noi e intorno a noi. La gioia sostituirà ogni nostra lacrima, Signore, se tu ci donerai stabilità e solidità nelle nostre incertezze e nelle nostre paure.

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