10 Dicembre 2025
- Suore Apostoline

Un grazie a sr Giovanna

Prendo la parola semplicemente per dire, a nome di tutte noi Sorella Apostoline, compresa sr Giovanna, GRAZIE a ciascuno di voi per l’intensa, semplice, cordiale e affettuosa partecipazione a questo naturale, ma pur sempre, difficile, momento di sofferenza.

Un autore contemporaneo dice che: «La cura è cortesia dell’anima». A. Rossini

Questa è stata sr Giovanna, una donna consacrata che è stata capace di prendersi cura di ciò che la circondava: dalle persone, alla natura, alla casa…. Tutto era spazio fecondo di dono, tutto era possibilità per spendere la vita in un modo intenso, cordiale, attento, semplicemente facendo bene quello che era chiamata a fare.

Queste sono state le tante persone che in questo tempo sono diventate prossime a sr Giovanna e a noi: donne e uomini capaci di prendersi cura di sr Giovanna e di tutte noi con delicatezza, tenerezza, cortesia.

In un bigliettino lasciato sulla scrivania della sua stanza, sr Giovanna scriveva: “Magnificat e un grazie delle tante cose che il Signore ha compiuto con la sua forza e la sua grazia”.

A nome di sr Giovanna, grazie:

grazie alla sua famiglia per essere sempre stata un punto di riferimento per sr Giovanna: non passava giorno in cui non ricordava i suoi parenti e il suo “Ferruccio”, ultimogenito a cui si sentiva legata con un senso materno di responsabilità; un grazie e saluto cordiale ai fratelli e nipoti che ci stanno seguendo dall’Australia.

grazie alle sorelle Apostoline che in questi mesi hanno saputo cogliere il di più che è custodito dalla sofferenza ed hanno, ciascuna secondo le possibilità, saputo donare e, soprattutto, ricevere qualcosa da sr Giovanna;

grazie a chi ha chiesto notizie di lei, a chi è venuto a trovarla, a chi è venuto a chiedere consolazione, a chi si è manifestato con affetto a noi apostoline;

grazie a tutte le religiose qui presenti, ai sacerdoti, agli amici e a quanti sono qui perché “dicono” con la loro presenza quello che sr Giovanna è stata con la sua.

Sr Giovanna è morta il giorno della Festa dell’Immacolata Concezione di Maria e oggi la Chiesa ci invita a ricordare la Madonna di Loreto, non è un caso che il nostro commiato da sr Giovanna avvenga custodito e avvolto dalla figura di Maria che lei ha tanto amato, tanto pregato, tanto tanto.

A sr Giovanna il compito ora di parlare di noi a Maria perché, con il cuore e il volto di madri, possano prendersi cura di noi e accompagnarci nel cammino di compimento della nostra vocazione: l’amore!

A Dio, sr Giovanna e grazie per la tua testimonianza

sr Tosca Ferrante, Superiora Generale delle Suore Apostoline